La carabaccia è la famosa zuppa di cipolla tipica della Toscana. Ne parliamo oggi in occasione della giornata nazionale dedicata a Caterina de Medici. L’ambasciatrice Tamara Giorgetti del blog Un pezzo della mia maremma, ci spiegherà sul post ufficiale del calendario del cibo come Caterina de Medici sia legata a due piatti tipici della cucina fiorentina ossia il cibreo e la carabaccia.
Il cibreo è una pietanza a base di fegatini di pollo e si dice fosse un piatto molto apprezzato dalla regina consorte di Francia, ma non ebbe seguito nella cucina francese, come invece accadde per la carabaccia.

Carabaccia, zuppa tipica toscana

La carabaccia nella sua versione più antica dal sapore agrodolce e speziato

In parte si può affermare che la cucina d’oltralpe abbia subito forti influenze dagli usi e dalle tecniche dei cuochi che lavoravano alla corte di Caterina, e la soupe d’oignon si potrebbe definire discendente della carabaccia.
In principio la carabaccia si caratterizzava per il gusto agrodolce e speziato, tipico della cucina rinascimentale italiana ma con il tempo questo carattere si è perso (anche la zuppa francese non ha perseguito l’essenza dell’agrodolce) e la ricetta è giunta a noi in una versione più delicata senza l’aggiunta dello zucchero della cannella.
Poichè lo scopo del calendario del cibo è riscoprire e far rivivere le tradizioni, non potevamo che riproporre la carabaccia nella versione più antica e vi dico solo: provatela!

Ingredienti per la carabaccia.

Dosi per quattro porzioni:
  • 1 kg di cipolle(io ho utilizzato quelle dorate);
  • 1 litro di brodo vegetale (carote, sedano, prezzemolo);
  • tre cucchiai d’olio;
  • un cucchiaino di zucchero di canna;
  • un cucchiaio di aceto di mele;
  • un cucchiaino di cannella;
  • 50 grammi di mandorle.

Preparazione della carabaccia.

Prima di tutto preparate il brodo vegetale mettendo in abbondate acqua, 2 litri circa, le verdure da voi scelte (carote, sedano, porro,prezzemolo.Se vi piace potete aggiungere anche uno spicchio d’aglio e un pomodoro secco) e lasciate sobollire fino a che il suo volume si sarà dimezzato.
Sbucciate le cipolle e affettatele molto sottilmente aiutandovi con una mandolina.
Versate due cucchiai d’olio in una pentola, aggiungete le cipolle e fate andare su fuoco dolce. Aggiungete lo zucchero e l’aceto di mele. Bagnate con un mestolo di brodo , proseguite la cottura su calore moderato e aggiungendo via via altro brodo caldo. Fate cuocere fino a che le cipolle saranno ben morbide e cotte (saranno sufficienti 30 minuti). Quasi a fine cottura regolate di sale, pepe e aromatizzate con la cannella. Unite anche le mandorle tritate grossolanamente con un coltello.
Servite la zuppa di cipolle ben calda accompagnandola con crostini di pane e se volete aggiungete una buona dose di formaggio grattugiato.

Carabaccia, zuppa toscana di cipolle

Accompagnate la carabaccia con fette di pane tostato

Considerazioni.

Solitamente viene suggerita l’aggiunta del pecorino toscano ma non essendo amante dei formaggi ovini io ho aggiunto della provola affumicata grattugiata direttamente sulla zuppa bollente.
Aggiungete delle mandorle tostate con la pelle, la carabaccia avrà una gustosa nota in più!

Carabaccia zuppa di cipolle toscana

Gustate la carabaccia ben calda e spolverate a piacere con del formaggio grattugiato