Malloreddus allo zafferano


I malloreddus allo zafferano sono un primo piatto gustoso che fa parte della cucina sarda. Semola di grano duro di buona qualità, acqua, zafferano e tanta forza per dar corpo all’impasto, sono gli unici ingredienti che vi serviranno per preparare questa deliziosa pasta fresca.
Oggi il calendario del cibo dedica la giornata nazionale proprio ai malloreddus e l’ambasciatrice Cristiana Grassi del blog Orata Spensierata ci porterà a conoscere la storia di questo prodotto oramai conosciuto e consumato in tutta Italia.

Malloreddus allo zafferano, ricetta primo piatto

Malloreddus allo zafferano conditi con zucchine, fiori di zucca e ricotta

I malloreddus, chiamati anche gnocchetti sardi, o per me semplicemente gnocchetti, sono sempre stati il piatto forte della mia famiglia. Ora che ci penso posso dire che non ho mai visto in casa un pacco di gnocchetti comprati. Quando mia madre li cucinava era sempre un momento di gioia e non mancavano mai nei giorni di festa. Si cucinavano sempre in dosi abbondanti affinchè ne avanzassero anche per il giorno dopo: perchè i gnocchetti fatti in casa e conditi con il sugo, il giorno dopo sono ancor più buoni.

Malloreddus allo zafferano, ricetta

Malloreddus allo zafferano, prima della cottura,

Ricordo che mia madre passava l’intero pomeriggio a staccare pezzetti di pasta e schiacciarli sulla tavoletta rigata (preparate da mio padre!) per dare la forma tipica dei malloreddus, e quando finivo di studiare davo una mano anch’io. Potrebbe sembrare un lavoro pesante e noioso ma mia madre sceglieva il momento più tranquillo della giornata quando ormai aveva terminato tutti i lavori e lo tramutava in un momento di relax. Comodamente seduta, tra un pizzico e uno “strisciamento”, si gustava un bel film o qualche programma in televisione, oppure si chiaccherava piacevolemente tra madre e figlia. Se fuori faceva freddo e pioveva ci si organizzava avvicinando il tavolo al camino per stare più al caldo e rendere l’ambiente ancor più piacevole e confortevole. Man mano che i gnocchetti prendevano forma si disponevano, senza ammassarli, su un grandissimo cesto (è il cesto che mia bisnonna usava per sistemare il pane durante la lievitazione) coperto da una tovaglia e si facevano asciugare fino al giorno successivo. Dopo di chè si utilizzavano o si congelavano.
Tutt’ora mangio solo i malloreddus fatti da mamma e per questa giornata li abbiamo preparati insieme in un pomeriggio come ai vecchi tempo! Avevo già parlato dei malloredus proponendoli nella versione tradizionale con il sugo (in versione vegetariana) . Questa volta ho voluto dargli il colore e il sapore dello zafferano e come condimento ho usato zucchine e fiori di zucca e ricotta. Ecco la ricetta per imalloreddus allo zafferano.

Ingredienti per i malloreddus allo zafferano.

Dosi per 6/8 persone.

Per la pasta:

  • 500 grammi di semola di grano duro;
  • 225 grammi di acqua;
  • una bustina di zafferano di buona qualità.

Per il condimento:

  • 300 grammi di zucchine;
  • 50 grammi di fiori di zucca;
  • 200 grammi di ricotta.

Preparazione dei malloreddus allo zafferano.

Sciogliete la bustina di zafferano nell’acqua e versatela sulla semola disposta a fontana su una spianatoia. Iniziate ad impastare. All’inizio l’impasto sarà un po’ duro ma via via che lavorate tenderà ad ammorbidirsi. Se proprio non riuscite ad incorporare tutta la semola bagnatevi leggermente le mani.
Ci vorrà un po’ di forza, ma non arrendetevi e non cedete alla tentazione di aggiungere acqua perché ne gioverà la consistenza dei gnocchetti.
Lavorate fino a che avrete ottenuto un impasto liscio e uniforme di un bel color giallo.
Avvolgete il panetto con la pellicola e lasciate riposare per circa 30 minuti.
Dopo il riposo date forma ai gnocchetti. Per farli su per giu delle stesse dimensioni potete creare dei cordoncini di pasta sottili (circa 5/8mm di spessore) e suddividerli a tocchetti da 1 cm. Schiacciate e trascinate ciascun pezzetto sulla superficie rigata di una tavoletta oppure sui rebbi di una forchetta. Oppure se avete occhio ed esperienza, pizzicate la pasta e trascinate il pezzetto staccato sulla tavoletta. Dopo i primi venti il gesto vi verrà automatico.
Via via che i gnocchetti saranno pronti fate attenzione a non ammassarli altrimenti si attaccherebbero tra loro.

Preparazione del condimento.

Lavate e spuntate le zucchine, tagliatele a tocchetti e fatele saltare in una padella con un poco d’olio e uno spicchio d’aglio intero.
Lavate anche i fiori ed eliminate il pistillo. Asciugateli e suddivideteli in petali e teneteli da parte.
Portate all’ebollizione abbondante acqua, salate e versate i gnocchetti. Fateli cuocere per una decina di minuti ( controllate comunque la cottura perchè ovviamente i tempi cambiano in base alle forme che gli avete dato). Tenete da parte un bicchiere di acqua di cottura della pasta.
Quando saranno cotti scolateli e conditeli con le zucchine, i fiori di zucca e la ricotta sbriciolata. Mantecate il tutto con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta e servite ben caldi.

Malloreddus allo zafferano, ricetta tipica

Malloreddus allo zafferano avvolti da una morbida crema alla ricotta

 


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6 Comments

  1. Cristiana Grassi 5 settembre 2016 at 10:04 am - Reply

    Grazie, Cristina! Bellissimo articolo. Ottima la tua versione vegetariana delal “nostra” pasta!

  2. Tamara Giorgetti 5 settembre 2016 at 1:50 pm - Reply

    sono sempre molto buoni, qualsiasi condimento esalta il sapore di questa pasta dovuto alla semola, grande farina…e con le zucchine devono essere molto buoni

  3. Irene Prandi 11 settembre 2016 at 12:00 pm - Reply

    Davvero colori brillanti, Cristina. Bravissima!

  4. unasicilianaincucina 11 settembre 2016 at 3:54 pm - Reply

    adoro i piatti della tradizione…anche in Sicilia si usa tanto la semola di grano duro …che io adoro per la pasta fatta in casa

  5. Mela Cannella e Fantasia 12 settembre 2016 at 10:28 pm - Reply

    purtroppo non ho mai provato questa delizia ma la foto è così bella che mi hai fatto venire la voglia di sperimentare subito questa ricetta, grazie mille cara :*

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