Gnocchi di patate


Gnocchi di patate con zucchine un piatto tipico della tradizione italiana. Un deliziosa ricetta vegetariana ideale se cercate una  preparazione fresca, leggera e gustosissima.  Vediamo come cucinare al meglio i classici gnocchi di patate.

Gnocchi di patate

Gnocchi di patate con un fresco condimento a base di zucchine e pomodoro fresco

Per fare in casa degli gnocchi di patate perfetti è importante scegliere la giusta varietà di patate. Quelle più indicate sono le patate a pasta bianca, più idonee perché sono più farinose e l’impasto richiede meno aggiunta di farina, oppure la varietà Bintje, patate a pasta gialla, ma particolarmente adatte per la preparazione degli gnocchi.

Vediamo ora nel dettaglio la ricetta per fare in casa gli gnocchi di patate.

Ingredienti per gli gnocchi di patate.

Dosi per 6 persone.

Per gli gnocchi:

  • 1 kg di patate con la buccia;
  • 300 grammi di farina 00;
  • 1 uovo intero.

Per il condimento:

  • 2 zucchine di media grandezza;
  • mezza cipolla;
  • uno spicchio d’aglio;
  • un ciuffo di prezzemolo;
  • 1 cucchiaio d’olio;
  • due pomodori freschi;
  • alcune foglioline di menta;
  • un mazzetto di basilico;
  • 30 grammi di pinoli;
  • parmigiano grattugiato.

Preparazione degli gnocchi di patate.

Lessate le patate con la buccia per circa 40 minuti o comunque il tempo necessario per renderle morbide. Pelatele quando sono ancora calde e schiacciatele con l’apposito schiacciapatate. Per preparare l’impasto lavorate insieme il pure di patate, dopo averlo lasciato intiepidire, la farina e l’uovo. Impastate velocemente, solo il tempo necessario per compattare il tutto. Procedete subito a dar la forma agli gnocchi altrimenti il composto tende a inumidirsi e diventare appiccicoso. Aiutandovi con la farina, formate dei cordoncini, tagliateli a pezzetti e fateli scivolare sui rebbi di una forchetta per dar loro la tradizionale forma. Io li ho lasciati a forma di cilindretti per far più veloce! Dopo averli preparati, cuoceteli subito in acqua bollente e salata. Cuociono in pochissimi minuti (massimo due tre minuti), solitamente quando salgono a galla sono cotti (*).

Preparazione del condimento.

Premetto che io non uso mai fare il soffritto, quindi nelle mie ricette troverete sempre quantità modeste di olio (in alcune preparazioni preferisco aggiungerlo crudo) ma ognuno adatta le dosi e le modalità di cottura secondo i propri gusti!
Tritate finemente la cipolla, l’aglio e il prezzemolo, preparate le zucchine tagliandole a piccoli tocchetti. In un tegame mettete un cucchiaio d’olio e unite il trito di sapori e le zucchine. Fate cuocere a fuoco lento, mescolando spesso, per circa 20 minuti. Fuori dal fuoco aggiungete il basilico, la menta, i pinoli tritati grossolanamente e i pomodori. Mescolate bene e versate il condimento sugli gnocchi cospargete con parmigiano e portate in tavola ben caldi.

Consigli.

Gli gnocchi possono essere preparati comodamente in anticipo, basterà cuocerli al dente, scolarli e conservare l’acqua di cottura.
Disponeteli su una teglia coperta con carta da forno ungeteli con dell’olio, fateli raffreddare e coprite con pellicola prima di riporli in frigorifero, dove potranno essere conservati fino a due giorni.
Al momento di servirli basterà riscaldare l’acqua di cottura conservata e buttarli dentro per pochi secondi, scolarli e condirli a piacimento.

Note.
(*) Si dice che gli gnocchi sono cotti quando vengono a galla ma questo non sempre è vero. Vengono a galla perché la loro densità in quel momento è inferiore a quella dell’acqua e questo non sempre coincide con un punto di cottura ottimale.
Appena tuffiamo gli gnocchi nell’acqua, affondano perché la densità dell’amido è superiore a quella dell’acqua, con il calore i granuli di amido si solubilizzano nell’acqua che entra dentro gli gnocchi provocando il loro rigonfiamento; la densità degli gnocchi in questo momento tende verso quella dell’acqua e si osserva che essi si muovono secondo i moti convettivi dell’acqua.

Dopo pochi secondi si osserva che gli gnocchi galleggiano e questo è dovuto alla bollicine di vapore acqueo che si fissano intorno alle irregolarità della loro superficie, creando come una sorta di struttura di sostegno che li porta in superficie.

Se si cuociono due gnocchi di diverse dimensioni, uno grande e uno piccolo, si può constatare che quello grande nonostante venga a galla risulta ancora crudo.

 


By | 2017-06-08T19:41:24+00:00 giugno 6th, 2011|Categories: Pasta, Primi piatti, Vari|Tags: , , , |0 Comments

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