I cardinali

I cardinali sono dei piccoli dolci ricorrenti nella pasticceria sarda. Preparati a partire da un impasto base di uova, zucchero, olio, farina, e, successivamente, farciti con crema pasticcera diventano delle piccole delizie alle quali è difficile resistere.
Guardando la foto è facile intuire l’origine del loro nome, il capellino rosso infatti ricorda proprio quello di un cardinale.
La preparazione dei cardinali è molto diffusa in Sardegna e sono spesso presenti nei buffet allestiti in occasione di ricorrenze quali battesimi, prime comunioni, cresime e cosi via.
I cardinali, ricetta dolce
I cardinali piccole delizie da gustare

Nonostante ciò credo che definirli dolci della tradizione sarda non sia propriamente corretto in quanto gli elementi principali che li compongono (ossia crema pasticcera e impasto simil pan di Spagna) non hanno alcunché di tradizionale.
Comunque sia, oramai sono talmente diffusi e conosciuti nella pasticceria sarda che si affiancano costantemente ai dolci più tipici (confermato anche da Roberto Murgia che di dolci sardi se ne intende. A proposito vi invito a visitare il suo blog My Art per apprezzare le sue meravigliose creazioni).
Ma aldilà della questione tradizionale-non tradizionale questi dolcetti sono molto buoni e sono perfetti in tante occasioni e non solo per i ricevimenti. Ottimi anche da proporre come dessert. Se vi ho fatto venir voglia di provarli ecco a voi la ricetta!

Ingredienti per i cardinali.

Dosi per circa 20-25 cardinali:
  • 200 grammi di farina 00;
  • 175 grammi di zucchero;
  • 100 grammi di uova intere (due di grandezza media);
  • 75 grammi di latte;
  • 75 grammi di olio;
  • 7,5 grammi di lievito;
  • scorze di limone grattugiata.

Per la crema pasticcera:

  • 380 grammi di latte intero fresco;
  • 10 grammi di scorza di limone (mezzo limone);
  • 70 grammi di zucchero;
  • 70 grammi di tuorlo (circa 5 grandezza media);
  • 16 grammi di amido di mais;
  • 10 grammi di amido di riso (*).

Per la bagna all’alchermes:

  • zucchero;
  • acqua;
  • alchermes.

Note.
(*) L’amido di riso può essere sostituito con 10 grammi di amido di mais.

Preparazione dei cardinali.

Lavorate con una frusta le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete la scorza grattugiata di mezzo limone, versate a filo il latte e l’olio ed infine aggiungete la farina setacciata insieme al lievito.
Suddividete l’impasto nei pirottini di carta riempendoli per circa 2/3 e metteteli in forno a 180°C per 15-20 minuti, fino a quando la loro superficie assumerà una leggera doratura. Sfornate e lasciate raffreddare.

Preparate la crema pasticcera.Scaldate il latte con la scorza del limone e lasciate in infusione per circa 20 minuti.
Mescolate con una frusta i tuorli con lo zucchero, aggiungete gli amidi e mescolate.
Aggiungete il latte filtrato per eliminare la scorza del limone e fate cuocere la crema fino a quando inizia ad addensare (è preferibile non farla giungere a bollore).
Fate raffreddare rapidamente la crema e iniziate la guarnitura dei cardinali.
Farcitura dei cardinali.
Con un coppapasta ad anello di circa 2 cm di diametro, oppure con un coltello, fate un foro al centro di ciascun dolcetto.
Riempite con crema pasticcera, immergete il capello nello sciroppo di alchermes e mettetelo capovolto sopra la crema.
Farcite in questo modo tutti i cardinali e lasciateli riposare per un’ora circa prima di servirli.

I cardinali, ricetta dolce
I cardinali, provate anche la variante con il caffè

Variante.

Se non gradite l’aroma dell’alchermes come me, potete preparare uno sciroppo aromatizzato con il caffè oppure al cioccolato.