Tiramisù con uvetta e sapa

Tiramisù con uvetta e sapa


Il tiramisù con uvetta e sapa è una variante insolita e probabilmente poco conosciuta. In particolare l’aggiunta della sapa conferisce al tiramisù un caratteristico sapore di caramello con aroma di arancia.
Vi state chiedendo perché ho deciso di prepara il tiramisù con uvetta e soprattutto perché ho utilizzato la sapa, ingrediente di non facile reperibilità? Ve lo spiego subito.

Tiramisù con uvetta e sapa, ricetta dolce

Tiramisù con uvetta e sapa

Come sapete ogni mese arriva puntuale l’appuntamento con la sfida dell’Mtc . L’ultima gara sulle tapas è stata vinta da Susy May del blog Coscina di pollo , quindi spettava a lei decidere su quale ricetta ci saremmo dovuti sfidare noi partecipanti. La scelta è ricaduta sul dolce più amato e conosciuto al mondo, ossia il tiramisù. Fin qui la gara potrebbe appare semplice, facile, divertente e creativa, ma… La sorpresa è subito pronta: il nostro tiramisù doveva ispirarsi ad un film, o un ad attore, che apparisse sexy e sensuale ai nostri occhi. Capite in quali condizioni abbiamo dovuto elaborare il nostro tiramisù noi poveri sfigati dell’Mtc?
Il primo attore sexy che mi venuto in mente, e che ai miei occhi appare tremendamente sensuale, è stato Johnny Depp. Ma il bonazzo se l’erano già accaparrati in tanti. Ho rivolto, quindi, il mio pensiero su un altro attore che mi è sempre piaciuto: Keanu Reeves (non soffermatevi sulle foto più recenti perché è un tantino ingrassato, ha mangiato troppo tiramisù!!!).

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Nel 1995 recitò nel film “Il profumo del mosto selvatico” diretto dal regista messicano Alfonso Arau ispirato al film italiano del 1942 “Quattro passi tra le nuvole”.

La storia.

La storia narra dell’ex soldato Paul il quale, durante un viaggio in treno, conosce Victoria. Questa è una studentessa in attesa del suo primo figlio nato da una storia clandestina con un suo professore, il quale non ha alcuna intenzione di sposarla. La ragazza teme una brutta reazione da parte del severissimo padre che vedrebbe la sua condizione come un disonore per tutta la famiglia.
Paul vuole aiutare Victoria e decide di accompagnarla a casa e fingersi suo marito per alcuni giorni. In quei giorni nascono profondi sentimenti tra i due giovani e il rientro a casa di Paul, tra l’altro già sposato, verrà fortemente ritardato.
Una bella storia d’amore romantica e piena d’amore e con tutta la sensualità del giovane Keanu Reeves.

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Il mio tiramisù.

E questo è il film che ha ispirato il mio tiramisù, nel quale ho cercato di utilizzare tutti prodotti legati al mosto e alla vendemmia: in primis l’uvetta (non ho usato uva fresca perché quella che trovato al mercato reclamava pietà per le condizioni in cui versava), la sapa (ossia il mosto cotto) e il marsala.
Per i savoiardi questa volta ho provato quella proposta da Giulia con un ottimo risultato. Nella crema al mascarpone ho aggiunto una parte di panna perché mi aiuta ad ottenere una crema dalla consistenza soffice e areata e ne alleggerisce il sapore grasso. Per la pate a bombe, ossia il composto di tuorli e zucchero, ho utilizzato la tecnica dello zucchero cotto a 120°C perché in quel momento mi era più comodo così, ma chi vuole può cimentarsi in un’altra tecnica di pastorizzazione perfettamente spiegata sul sito dell’Mtc.
E ora finalmente passiamo alla tanto sospirata ricetta del tiramisù all’uvetta e sapa.

Con questa foto partecipo al concorso dei premi fotografici.

Tiramisù con uvetta e sapa, ricetta dolce

Tiramisù con uvetta e sapa

Ingredienti per il tiramisù con uvetta e sapa.

Dosi per otto persone:

  • 16 savoiardi alla cannella;
  • 250 grammi di mascarpone;
  • 250 grammi di panna fresca;
  • 6 tuorli medi;
  • 130 di zucchero;
  • 200 ml di sapa (meno se già molto densa);
  • 50 grammi di scorzette d’arancia candita (*);
  • 50 grammi di uvetta;
  • 100 ml di marsala.

(*) Io ho utilizzato la scorza di arancia che mia madre usa aggiungere durante la cottura del mosto, in mancanza di questa si può sostituire con della scorza di arancia candita di buona qualità.

Per la bagna al caffè:

  • 250 ml circa di caffè (la dose di una caffettiera da 6);
  • due cucchiai di sapa;
  • un cucchiaino di polvere di arancia secca;
  • due cucchiaini di zucchero.

Per i savoiardi alla cannella:

  • 110 grammi di farina 00;
  • 50 grammi di fecola di patate;
  • 125 grammi di zucchero;
  • 100 grammi di albume (circa 3);
  • 80 grammi di tuorlo (circa 4);
  • 25 grammi di miele millefiori;
  • un cucchiaino di cannella;
  • zucchero a velo.

Preparazione dei savoiardi alla cannella.

Tenete le uova a temperatura ambiente per circa mezz’ora in modo che non siano fredde quando andrete a montarle. Separate i tuorli dagli albumi e ponete quest’ultimi in una ciotola ben pulita. Setacciate le farina con la fecola e mettete da parte.
Montate gli albumi con le fruste elettriche. Quando il composto ha raddoppiato il suo volume aggiungete lo zucchero poco per volta (tenete da parte un cucchiaio che aggiungerete ai tuorli). Lavorate fino ad ottenere un composto sodo ben montato a neve.
Nel frattempo, oppure subito dopo se non disponete di due sbattitori, montate i tuorli con il cucchiaio di zucchero che avete tenuto da parte, il miele e la cannella, fino a che risulteranno bianchi e spumosi. Ora aggiungete questo composto agli albumi montati a neve e mescolate con delicatezza dal basso verso l’alto. Unite anche la farina setacciata con la fecola, sempre con movimenti rapidi ma delicati.
Mettete il composto in una sac a pochè senza beccuccio (o con una bocchetta liscia da 10/14 mm) e formate sul fondo di una placca coperto con carta da forno dei bastoncini lunghi circa 8/10 cm.
Spolverate con zucchero a velo e quando sarà stato assorbito mettete in forno già caldo a 180°C statico. Sfornate e aspettate che si raffreddino prima di staccarli dalla teglia.

Preparazione dei vari ingredienti.

Lavate l’uvetta sultanina, quindi mettetela in ammollo nel marsala e lasciatela riposare fino a che sarà tonda e gonfia.
Preparate anche il caffè e aromatizzatelo con la polvere di buccia d’arancia essiccata e qualche cucchiaiata di sapa.
Preparate lo sciroppo di sapa con le arance candite.
Frullate le scorzette di arancia fino a ridurle in pasta e aggiungetele alla sapa, scaldate il tutto fino a dargli una consistenza sciropposa. Il tempo dipende molto dalla densità della sapa che utilizzate. Basteranno comunque pochissimi minuti, nel mio caso ho spento appena il composto ha raggiunto il bollore. Tenete conto che la sapa raffreddandosi diventerà ancor più densa.

Preparazione della crema al mascarpone.

Mettete lo zucchero in un pentolino dal fondo grosso e bagnatelo con circa 20/30 ml di acqua, mettete sul fuoco e portatelo ad una temperatura intorno ai 120°C.
Iniziate a montare i tuorli quando lo zucchero avrà raggiunto i 115 °C circa e versatelo a filo appena raggiunge i 120°C. Continuate a montare fino a che il composto si raffredda ed appare ben montato, spumoso e chiaro.
Ammorbidite ora il mascarpone con una parte di pate a bombe poi continuate ad aggiungerla mescolando dal basso verso l’alto. Montate la panna ben fredda e aggiungete a questa il composto di tuorli zucchero e mascarpone, mescolando sempre dal basso verso l’alto. Riponete in frigo e lasciate riposare per qualche minuto.

Componete ora il vostro tiramisù nelle singole coppette o se preferite in un’unica pirofila.
Inzuppate i savoiardi nel caffè aromatizzato e fate un primo strato di savoiardi, distribuite delle gocce sparse di sciroppo di sapa, aggiungete qualche chicco di uvetta ammollata e coprite con la crema al mascarpone, proseguite allo stesso modo fino a formare due, tre strati e terminate con uno strato di crema.
Lasciate riposare il tiramisù in frigo per almeno 3 ore.

Tiramisù con uvetta e sapa, ricetta dolce

Tiramisù con uvetta e sapa

Con questa ricetta partecipo alla sfida dell’MTC 61.

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By | 2017-01-08T18:26:55+00:00 novembre 24th, 2016|Categories: Ricette di Gennaio, Uncategorized|Tags: , , , , , , |12 Comments

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12 Comments

  1. Flavia Galasso(Elisa Baker) 24 novembre 2016 at 10:25 am

    Uno dei miei film preferiti e la sapa me la sono fatta in casa e questa è una favolosa idea per sfruttarla…. grazie

    • Cristina Tiddia 24 novembre 2016 at 3:01 pm

      Ottimo, se provi fammi sapere!!!

  2. Tina 24 novembre 2016 at 10:31 am

    Penso che deve essere buonissimo il tuo tiramisù. La sapa gli dà sicuramente la nota vincente.
    Foto bellissime.
    Complimenti anche a te!

  3. Anna Laura 24 novembre 2016 at 11:32 am

    Ti aspettavo al varco e sapevo che non mi avresti delusa! Adoro Keanu Reeves e il tuo tiramisù è perfettamente in tema. E che dire delle foto? Brava, brava, brava

    • Cristina Tiddia 24 novembre 2016 at 2:59 pm

      Grazie Laura!! Mi fa piacere che ti sia piaciuto!!!

  4. milena 24 novembre 2016 at 8:41 pm

    Ottima interpretazione, rispecchia proprio il film. i sapori che hai scelto sono perfetti. Sei stata bravissima! Grazie per questa splendida ricettina!

  5. Andreea 24 novembre 2016 at 8:44 pm

    Woooou…, ma che meraviglia ! Queste coppette sono davvero molto golose, bravissima !

  6. alessandra 25 novembre 2016 at 2:27 am

    A parte i complimenti per il collegamento con il film – e per quel bonazzo di Keanu Reeves, finora inspiegabilmente assente dalla carrellata degli attori piu’ sexy della storia- la mia ammirazione va tutta alla scelta della sapa come filo conduttore del tuo tiramisu. La vostra sapa, quella di arancia, l’ho scoperta in Sardegna pochi anni fa ed e’ stato amore a prima vista. anzi, a pensarci bene, il paragone sexy potrebbe anche coinvolgere questo ingrediente, per il modo in cui si scopre a poco a poco, sprigionando lentamente tutto il suo bouquet di sapori e per i legami che instaura con le spezie, la frutta secca e gli altri elementiche compongono questo tiramisu che, davvero, mi fa schiantare 🙂
    Bravissima!

    • Cristina Tiddia 25 novembre 2016 at 5:56 pm

      Grazie Alessandra! E’ sempre un piacere ricevere i tuoi commenti 🙂

  7. Susy May 28 novembre 2016 at 10:38 pm

    Partiamo dal fatto che proporre un tiramisù con la Sapa è un’idea grandiosa, poi il collegamento con il film ci sta tutto e Keanu è uno gnocco senza pari.
    Avverto già il gusto di questo tiramisù, è qualcosa di indescrivibile e non sai quanto vorrei assaggiarlo.
    Mi hai conquistata.punto e basta.
    Bravissima!

    • Cristina Tiddia 29 novembre 2016 at 11:29 am

      Grazie Susy è un vero piacere e grazie per la divertente sfida che ci hai proposto 😉

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