Pan di saba fattu e cottu

Pan di saba fattu e cottu


Pan di saba, oggi il web parlerà di te. Come avrete già letto nei post precedenti, forse ne avrete sentito parlare anche sui social o su altri canali, il 1 gennaio 2016 ha preso vita il calendario del cibo italiano, un grandioso progetto ideato e portato avanti dell’Aifb (Associazione Italiana Food Blogger) che si pone l’obiettivo di diffondere e ridare voce alla cucina della tradizione italiana con 366 giornate e 52 settimane. Ogni socio volontario a turno diventerà ambasciatore della giornata nazionale di un determinato piatto o ingrediente caratteristico del nostro territorio e ne racconterà la storia e la tradizione.

Pan di saba fattu e cottu, ricetta tradizionale

Pan di saba fattu e cottu, provatelo inzuppato con la sapa

Ebbene oggi è la giornata nazionale del Pan di saba (o sapa) ed io ho l’onore di esserne l’ambasciatrice. Su questo link potete leggere il mio articolo e i contributi degli altri soci che si sono offerti di celebrare la giornata nazionale condividendo sui loro blog una loro ricetta o una storia che racconti del pan di saba.
Io intanto, visto che tempo vi ho già raccontato la preparazione del pan di sapa nella sua versione più antica ossia quella con il lievito naturale, ne approfitto per lasciarvi la ricetta del pan di saba fattu e cottu, la versione più moderna e tortosa!

Ingredienti per il pan di saba fattu e cottu.

Dosi per circa 6 stampini da budino di circa 10 cm di diametro:
  • 250 grammi di farina 00 debole;
  • 250 grammi di sapa di mosto d’uva;
  • 50 grammi di zucchero;
  • un uova grande (70 g circa);
  • 20 grammi di olio di arachidi;
  • 50 grammi di uvetta;
  • 25 grammi di noci;
  • 25 grammi di mandorle;
  • 25 grammi di frutta della sapa (*);
  • 25 grammi di latte (**);
  • 15 grammi di miele;
  • 7 grammi di lievito in polvere;
  • un cucchiaino di semi d’anice;
  • mezzo cucchiaino di cannella.

Note.
(*)Se non disponete della frutta della sapa (ossia i fichi secchi e la scorza di arancia secca che si usa aggiungere durante la cottura del mosto) potete utilizzare delle bucce di arancia essiccate e ridotte in polvere.
(**) La dose del latte dipende anche dalla fluidità della sapa utilizzata. Potrebbe servirne di più o di meno. Tenete conto che l’impasto deve presentare una consistenza di media morbidezza, non fluido come un pan di Spagna.

Preparazione del pan di saba.

Iniziate preparando tutti gli ingredienti che vi serviranno. Lavate l’uvetta quindi mettetela in ammollo nell’acqua tiepida per circa 10 minuti. Tostate le mandorle in forno già caldo per pochi minuti e sgusciate le noci.Tritate entrambe in modo molto grossolano. Prelevate la frutta dalla sapa (utilizzate in prevalenza scorza d’arancia) e sminuzzatela molto finemente. Scolate l’uva passa e stendetela su un telo di cotone pulito e asciugatela, spolveratela con una manciata di farina prelevata dai 250 grammi. Setacciate la farina con il lievito.
Imburrate gli stampini e accendete il forno a 180 gradi.
Lavorate con una frusta, o con lo sbattitore elettrico, l’uovo intero con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, versate a filo l’olio di semi senza mai smettere di mescolare. Aggiungete a filo anche il miele reso fluido. Iniziate ad aggiungere qualche cucchiaio di farina alternandolo con la sapa liquida. Quando ne avrete aggiunto circa la metà unite la frutta ben sminuzzata e ultimate con l’aggiunta alternata di saba e farina. Il latte unitelo solo nella fase finale se necessario.
Unite per ultimi gli altri ingredienti ossia le noci, le mandorle, l’uva passa la cannella e i semi d’anice. Mescolate bene con una spatola o con un cucchiaio e suddividete l’impasto negli stampini riempendoli per poco più di metà.
Mettete in forno per circa 25 minuti.In ogni caso prima di estrarre dal forno controllare la cottura.
Estraete le tortine del forno, quindi dagli stampini e lasciate raffreddare su una griglia. Quando saranno ben freddi a piacere potete spennellarli con abbondante saba e guarnirli con palline colorate.

Pan di saba fattu e cottu, ricetta tradizionale

Pan di saba fattu e cottu, il suo interno ricco di ingredienti deliziosi: noci, mandorle e uva passa fatta in casa

Ringrazio i Soci dell’Aifb che hanno lasciato il loro contributo alla Giornata nazionale:

Fabio Grasso, pasticcini alla sapa.

Enrica Gouthier, torta di sapa.

Sabrina Tocchio, lonzino di fico a modo mio.

Maria Teresa Cutrone, pani di sapa di fico d’India.

 


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5 Comments

  1. Maria Teresa 22 gennaio 2016 at 2:59 pm

    Ma queste tortine sono proprio da provare! Semplici e veloci, quando non si ha tempo e non si vuole rinunciare alla bontà della sapa 🙂
    Baci
    Maria Teresa

    • Cristina Tiddia 25 gennaio 2016 at 8:21 am

      Ciao Teresa, in hai ragione, sono la soluzione ideale quando si vuole preparare qualcosa di veloce ma buono!

  2. giorgia 13 dicembre 2016 at 3:40 pm

    Salve, volevo sapere quanto dura il pan di sapa una volta cotto e come deve avvenire la conservazione per evitare che si undurisca. grazie Giorgia

  3. Giorgia 13 dicembre 2016 at 3:41 pm

    Salve, vorrei sapere quanto tempo durqa il pand i sapa una volta cotto e come va conservato per evitare che si indurisca. grazie Giorgia

    • Cristina Tiddia 13 dicembre 2016 at 3:51 pm

      Ciao Giorgia, questo tipo di pan di sapa dura tranquillamente anche 5/6 giorni, come una qualsiasi torta asciutta. Conservalo avvolto con pellicola in un posto asciutto lontano da umidità

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