Montebianco, dolce di castagne

Montebianco, dolce di castagne


Montebianco. Anche nel mio blog è arrivato il momento del Montebianco o se preferite Mont blanc, dato che le origini di questo dolce sembrano essere contese tra Francia e Nord Italia.

Montebianco, ricetta dolce di castagne

Montebianco, guarnito con briciole di amaretti e scorza di arancia candita

E’ la prima volta che preparo il Montebianco, ho sempre avuto sotto gli occhi la sua immagine per quanto è diffuso e presente nei vari ricettari di cucina, ma non ho mai pensato di provarlo, complice forse la mia indifferenza verso le castagne. Per me, infatti l’uso delle castagne era limitato alle caldarrostre che preparava mio padre nel caminetto usando la padella forata. Poi gli esperimenti in cucina mi hanno portata pian piano ad apprezzarne le mille sfaccettature ed ora eccomi qui a preparare il mio primo Montebianco. Per la ricetta ho preso attinto da varie versioni e ho riadattato il tutto secondo i miei gusti.

Ingredienti per il Montebianco.

Dosi per 8 persone:
  • 700 grammi di castagne (pesate con il guscio);
  • 600 ml di latte;
  • 100 grammi di zucchero;
  • una foglia di alloro;
  • una stecca di cannella;
  • un pizzico di sale;
  • 3 cucchiai di rhum (facoltativo);
  • un cucchiaio di cacao in polvere (facoltativo);

Per guarnire:

  • 350 ml di panna fresca;
  • 35 grammi di zucchero;
  • i semini di mezza bacca di vaniglia;
  • due amaretti sbriciolati;
  • scorze di arancia candite.

Preparazione del Montebianco.

Preparate l’essenza del dolce ossia il purè di castagne.
Prima di far lessare le castagne scaldatele per poco tempo nel forno in modo da sgusciarle facilmente. Sarà sufficiente praticare un’incisione nel guscio e metterle pochi minuti nel forno ben caldo fino a quando il taglio inizia ad allargarsi. Purtroppo si sbucciano più facilmente quando sono calde…
Una volta pulite mettete le castagne in una pentole e ricoprite con il latte, aggiungete lo zucchero, la foglia di alloro, la stecca di cannella e un pizzico di sale. Portate a bollore e tenete il fuoco al minimo prestando la massima attenzione affinché il latte non trasbordi dalla pentola. Fate cuocere le castagne per circa 40 minuti fino a quando saranno ben morbide e il composto quasi asciutto. Allontanate dal fuoco e lasciate intiepidire per una decina di minuti. Aggiungete il rhum e il cacao in polvere, quindi con il frullatore, o se preferite con il passaverdure, riducete il tutto ad un morbido purè. Coprite il composto con della pellicola, per evitare che si asciughi in superficie e riponete in frigo per un’ora circa.
Quando il composto si sarà compattato e raffreddato, procedete alla creazione del vostro Montebianco. Scegliete un piatto da portata sul quale comporre il dessert, quindi prendete il il composto di castagne e schiacciatelo con uno schiacciapatate creando dei fili che andranno a disporsi a montagna al centro del piatto. Lasciate assestare il composto e nel frattempo montate la panna.
Versate la panna ben fredda in una ciotola dai bordi alti (anch’essa tenuta in frigo insieme alle fruste), aggiungete i semini raschiati dalla bacca di vaniglia e iniziate a montare, versate a pioggia lo zucchero e lavorate fino ad avere una panna dalla consistenza ben ferma. Trasferite la panna in una sac a pochè con beccuccio rigato o a stella ricoprite la “montagna di castagne”. Decorate a piacere con amaretti sbriciolati, arance candite e una leggera spolverata di cacao. Riponete in frigo fino al momento di servire.

Montebianco, ricetta dolce di castagne

Montebianco, una ricetta semplice per un dessert a base di castange molto goloso


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4 Comments

  1. Andreea 12 dicembre 2015 at 10:03 pm

    Buonissimo questo dolce, lo avevo fatto l’anno scorso ed è piaciuto tanto ! Buon weekend !

    • Cristina Tiddia 13 dicembre 2015 at 4:17 pm

      Si è vero è buonissimo, anche per me è stata una piacevole scoperta!!

  2. Simona 14 dicembre 2015 at 6:09 pm

    Ma quanto è bello questo dolce! E di sicuro è molto buono, da provare!

    • Cristina Tiddia 17 dicembre 2015 at 6:25 pm

      Ciao Simona è molto buono e per di più è facilissimo!

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