Crepes con ricotta e portulaca


Crepes con ricotta e portulaca. Una farcitura insolita ma molto interessante per queste crepes che racchiudono cremosità insieme a croccantezza, dolcezza e leggero sapore acidulo.
La portulaca oleracea, chiamata anche erba porcellana, è un’erba infestante appartenente al genere delle Portulacacee.
Le viene attribuita origine Asiatica, e nell’antico Egitto veniva utilizzata come pianta medica. Da tempi lontani viene utilizzata nelle regioni dell’Italia meridionale come pianta aromatica e ultimamente il suo utilizzo si sta diffondendo anche nel resto del paese, grazie anche al rapido diffondersi delle informazioni sulle sue preziose proprietà.
Si dice infatti che sia una fonte vegetale di grassi omega 3, potenti alleati del nostro benessere fisico e le vengono attribuite anche proprietà depurative, dissetanti e anti diabetiche.

Crepes con ricotta e portulaca

Crepes con ricotta e portulaca servite insieme ad una dadolata di pomodoro fresco

Nel piccolo orticello di mio padre la portulaca è sempre stata presenta ma non eravamo a conoscenza delle sue ottime virtù e soprattutto non sapevamo che fosse così buona.
Da quando l’abbiamo assaggiata non manca più nella nostra insalata quotidiana e ora pian piano sto iniziando a sperimentarne anche l’uso in cucina.
Come prima prova l’ho utilizzata in abbinamento alla ricotta da utilizzare come farcitura delle crepes. Vediamo la ricetta.

Ingredienti per le crepes con ricotta e portulaca.

Dosi per 4 persone.

Per le crepes:

  • 100 grammi di farina 00;
  • 2 uova;
  • 250 grammi di latte.

Per il ripieno:

  • 400 grammi di ricotta;
  • 100 grammi di formaggio tipo grana;
  • un mazzetto di portulaca;
  • quattro foglioline di basilico;
  • noce moscata;
  • tre cucchiai d’olio;
  • sale e pepe.

Per accompagnare:

  • cinque pomodori freschi;
  • origano;
  • basilico;
  • olio d’oliva;
  • sale e pepe.

Preparazione delle crepes con ricotta e portulaca.

Preparate la pastella per le crepes: mescolate le uova con il latte e aggiungete a pioggia la farina setacciata. Lavorate con una frusta in modo da eliminare eventuali grumi. Lasciate riposare la pastella per almeno un’ora in frigo. Dopo di ché preparate le crepes.
Ungete il fondo di una padella antiaderente, versatevi un mestolino di pastella e con un movimento rotatorio cercate di distribuirla in modo omogeneo. Quando la crepe comincia a rapprendesi giratela dall’altro lato e fatela cuocere pochi secondi.
Procedete in questo modo fino ad esaurimento della pastella, dovreste ottenere circa 8/10 crepes. Mettete da parte le crepes e preparate il ripieno.
Lavorate la ricotta con qualche cucchiaio d’olio in modo da renderla morbida e cremosa, aggiungete la portulaca lavata e tritata grossolanamente, il formaggio gratuggiato, una spolverata di noce moscata, il basilico spezzettato con le mani, un pizzico di pepe e mescolate bene il tutto.
Farcite ciascuna crepes con il composto di ricotta e richidete a ventaglio.
Mettete le crepes in una teglia foderata con carta da forno e fatele scaldare in forno già caldo a 160 °C per 10/15 minuti. Nel frattempo tagliate i pomodori a cubetti e insaporiteli con olio, sale, basilico fresco, origano e per i più coraggiosi, consiglio anche l’aggiunta di un poco d’aglio.

Crepes con ricotta e portulaca

Crepes con ricotta e portulaca

Servite le crepes accompagnate con l’insalatina di pomodoro fresco.


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6 Comments

  1. Andreea 1 novembre 2015 at 2:07 pm - Reply

    Che buone che sono. A casa mia le crepes si fanno molto spesso ma poche volte li ho postate, i ragazzi li divorano ! Buona domenica !

    • Cristina Tiddia 3 novembre 2015 at 4:30 pm - Reply

      ahahahha devi essere veloce come un fulmine per riuscire a fotografarle!!!!!

  2. Stephanie 2 novembre 2015 at 5:26 pm - Reply

    Adoro utilizzare le erbe spontanee in cucina, ed è proprio vero, la portulaca è spesso sottovalutata ma è buonissima! A me l’ha fatta scoprire mia suocere ed è stato amore a primo assaggio!
    Bravissima 🙂

    • Cristina Tiddia 3 novembre 2015 at 4:28 pm - Reply

      Grazie Stephanie, si hai ragione la portulaca non ha il riconoscimento che merita!Con quella nota acidula e con la sua croccantezza può essere usata per arricchire molti piatti 😉

  3. Emanuela Turco 2 gennaio 2016 at 7:50 am - Reply

    ho tanta voglia di utilizzare la portulaca del mio giardino, ne ho tanta adesso, e voglio anche provare a frizarla, perche non voglio perderla quando e’ fuori stagione, fa molto bene e molto ricca di propieta’ digestive, se a volte sento acido nello stomaco vado subito nel giardino, a trovare il mio rimedio con la portulaca, adesso cerco le ricette per la quale posso utilizzarla il piu’ possibile. perche abbiamo queste belle erbe, e li dobbiamo utilizzare, perche ci fanno bene, io ho fatto uso per tutta la vita non ricordo la vita senza includere essa in ogni insalata, Io vivo a Sydney e qui e’ ignorata completamente, dagli inglesi non ne voglio assolutamente sapere.

    • Cristina Tiddia 2 gennaio 2016 at 11:06 pm - Reply

      Ciao Emanuela, siamo un po’ lontane eh!Io ho scoperto da poco la portulaca e devo dire che è veramente ottima,però ora dovrò aspettare almeno 5 mesi prima di poterla rimangiare;-) se nel frattempo scopri altre ricette fammi sapere!

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