Yogurt al caffè


Yogurt al caffè

Yogurt al caffè cremoso preparato in casa buonissimo da mangiare insieme ai cereali

Yogurt al caffè preparato in casa. Oggi vi propongo la ricetta per fare in casa lo yogurt al caffè, perfetto da consumare la mattina, durante la prima colazione, o la sera per una merenda leggera e nutriente.

Chi mi segue sa che sono grande estimatrice dello yogurt fatto in casa e che ogni settimana ne preparo un gusto diverso. Uno dei miei preferiti è proprio lo yogurt al caffè. Mi piace cremoso e con il giusto equilibrio tra dolce e aroma di caffè. In questo post  ho deciso di proporvi due diverse ricette per preparare lo yogurt al caffè. La prima ricetta (ricetta n°1) descrive la preparazione dello yogurt a partire dal latte aromatizzato al caffè. Mentre la seconda ricetta (ricetta n°2) descrive come ottenere uno yogurt al caffè cremoso, e soprattutto denso, partendo dallo yogurt al naturale fatto in casa.

Ingredienti per lo yogurt al caffè.

Ricetta n.1 (dosi per 6/8 porzioni):
  • 1 litro di latte intero;
  • 50 grammi di zucchero;
  • 7 grammi circa di caffè solubile;
  • un vasetto di yogurt naturale (oppure due-tre cucchiai di yogurt conservato della produzione precedente).
Ricetta n.2 (dosi per 6/8 porzioni):
  • 1 kg di yogurt al naturale;
  • 2 cucchiai di miele (o zucchero);
  • 2 cucchiaini di caffè solubile (#);
  • 30 grammi di addensante (a scelta tra amido di mais, amido di riso, arrow root. ecc);
  • 100 ml di latte freddo.

Preparazione dello yogurt al caffè. Ricetta n.1.

Scegliete del latte intero che sia di buona qualità.
Versatelo in una pentola capiente e scaldatelo fino a fargli raggiungere il bollore.
Se desiderate ottenere uno yogurt cremoso e denso potete prolungare il tempo di bollitura per circa 10 minuti. In questo modo, evaporando parte dell’acqua presente nel latte, aumenterà la concentrazione dei grassi e delle proteine che aiutano, appunto, ad ottenere una consistenza cremosa.

Subito dopo la bollitura aggiungete lo zucchero e il caffè solubile e, per meglio disperdere ogni possibile traccia di particelle solide (che possono essere cristallini di zucchero, di caffè o di grasso), emulsionate il latte utilizzando il frullatore ad immersione. In questo modo avrete uno yogurt dalla consistenza più liscia e uniforme.

A questo punto fate raffreddare il più velocemente possibile la miscela di latte fino ad una temperatura di circa 42°C-45°C. Per evitare possibili contaminazioni durante il tempo di raffreddamento, consiglio di utilizzare un bagnomaria di acqua fredda.

Quando la temperatura avrà raggiunto il giusto valore, aggiungete lo yogurt e mescolate bene (*). Versate la miscela nel contenitore della yogurtiera e tenete al caldo il tempo necessario affinché avvenga la coagulazione, potranno servire da un minimo di tre ore ad un massimo di dodici ore. I tempi di coagulazione sono relativi alla natura dello starters utilizzato e dalle temperatura raggiunte dalla yogurtiera (**).
Quando lo yogurt sarà pronto staccate la yogurtiera e lasciate intiepidire a temperatura ambiente per circa 60-90 minuti (***).
Quindi, colate lo yogurt facendolo passare attraverso un colino e riponete in frigo ben coperto per almeno 12 ore prima del consumo.
Potete suddividere lo yogurt  in vasetti monoporzione in modo da essere pronti per il consumo

Note.
(*) Prima di aggiungere lo yogurt accertatevi che la temperatura del latte non sia mai superiore ai 47°C. Con valori superiori alcuni dei batteri lattici presenti nello yogurt potrebbero morire diminuendo l’attività dello starters (ossia lo yogurt che utilizzate come inoculo).
(**) Lo yogurt si può fare anche senza l’uso della yogurtiera, è importante, però, sistemare il contenitore in un luogo dove ci sia una temperatura constante di circa 42°C per tutto il tempo necessario alla formazione del coagulo.
(***) Ricordate che più prolungate la fermentazione più lo yogurt acquisirà un gusto acido.
Il procedimento appena descritto vi permette di ottenere uno yogurt denso e cremoso (tale procedimento vale anche per lo yogurt al naturale), senza separazione di siero e che mantiene tale cremosità anche dopo un eventuale mescolamento. Ma può risultare lungo e impegnativo. L’altro metodo, molto più veloce e pratico, è quello di mescolare lo yogurt (l’inoculo o starters) al latte (tenuto a temperatura ambiente) e tenere al caldo fino al coagulo. Se avete preparato lo yogurt in questo modo e in un secondo momento volete aromatizzarlo aggiungendo del caffè, molto probabilmente, dopo il mescolamento, vi ritroverete con yogurt liquido in quanto è stato rotto il coagulo e lo yogurt ha perso la sua consistenza. Per ovviare a questo vi consiglio di seguire questa ricetta.

Preparazione dello yogurt al caffè. Ricetta n.2.

In pentolino versate il miele (o lo zucchero), il caffè solubile, l’addensante e diluite il tutto aggiungendo il latte freddo e circa 200 grammi di yogurt freddo. Mescolate facendo sciogliere i grumi prima di scaldare . Mettete il pentolino sul fornello e portate a bollore in modo da rendere attivi gli addensanti.
Il composto assumerà la consistenza di una pastella molto soda.
Ammorbiditela aggiungendo qualche cucchiaio di yogurt, quindi aggiungetela al resto dello yogurt. Mescolate bene con una frusta e suddividete nelle coppette. Lasciate raffreddare nuovamente in frigo.

Note.
(#) Se al posto del caffè solubile aggiungete una tazzina di caffè, ricordate di sottrarre pari dose dai 100 ml di latte.

Yogurt al caffè

Lo yogurt al caffè è perfetto per una colazione ricca e nutriente

 


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