Brioche rustiche con grano saraceno


Brioche rustiche con grano saraceno. La colazione è il momento della giornata che preferisco e di tanto in tanto mi piace concedermi qualcosa che, oltre ad essere nutriente, sia anche goloso, come queste brioche rustiche preparate con grano saraceno e arricchite da pezzi di noci e uva passa.

Brioche rustiche per la colazione

Brioche rustiche con grano saraceno arricchite con noci e uva passa

Come vedrete dagli ingredienti la percentuale di zucchero è piuttosto bassa, quindi saranno apprezzate anche da chi non ama i sapori troppo dolci. Inoltre la dose ridotta di lievito e la lunga lievitazione garantiscono un prodotto sofficissimo e molto alveolato al suo interno. Se vi ho convinto vi invito a provarle!

Ingredienti per le brioche al grano saraceno.

Dosi per circa 20 brioche:
  • 500 grammi di farina 00 (preferibilmente W 300);
  • 75 grammi di farina di grano saraceno;
  • 250 ml di latte intero;
  • un uovo di categoria A;
  • 75 grammi di burro;
  • 75 grammi di zucchero;
  • 60 grammi di noci;
  • 60 grammi di uvetta;
  • 8 grammi di lievito di birra;
  • 10 grammi di sale;
  • Consigli.
    Potete impastare a mano o in planetaria, l’importante è raggiungere lo stesso risultato, vale a dire ottenere un impasto liscio, omogeneo e ben incordato. Se impastate con la planetaria, nella prima fase di lavorazione è preferibile inserire il gancio a foglia in quanto aiuta ad amalgamare meglio gli ingredienti. Successivamente lavorate con il gancio a spirale per chiudere l’incordatura.
  • L’impasto per le brioche può essere preparato la sera prima e conservato in frigo ad una temperatura di circa 5°C. Il mattino seguente si procede alla formatura e alla seconda fase di lievitazione prima della cottura.
  • Le brioche rustiche con grano saraceno si mantengono morbide anche per 4 giorni. In alternativa si prestano bene anche al congelamento.

Preparazione delle brioche rustiche.

Mettete in ammollo l’uvetta in acqua appena tiepida.
Mescolate e setacciate insieme le due farina, aggiungete il lievito sbriciolato ed iniziate ad impastare con la foglia aggiungendo a filo circa 125 ml di latte.
Aggiungete metà dello zucchero, subito dopo il resto del latte e fate assorbire.
Unite l’uovo, l’altra meta di zucchero e fate incorporare.
Unite il sale e quando l’impasto di presenterà ben amalgamato, sodo ed elastico, aggiungete in due riprese il burro morbido ma non sciolto. Fate sempre assorbire il primo pezzo di burro prima di aggiungere la restante parte.
A questo punto montate il gancio a spirale per incordare l’impasto. Fate fare alcuni giri, quindi aggiungete l’uvetta ben strizzata e le noci tritate grossolanamente. Questa operazione potete farla a mano o in planetaria con velocità minima e ribaltando l’impasto più volte per distribuire in modo uniforme l’uvetta e le noci.
Estraete l’impasto dalla ciotola, dategli una forma a palla e ponetelo in un contenitore capiente (tenete conto che, anche se conservato in frigo, l’impasto continuerà la sua lievitazione), coprite con pellicola e riponete in frigo fino all’indomani mattina (circa 12 ore). Se volete terminare il prodotto in giornata lasciate lievitare a 25-26 °C fino al raddoppio (circa tre ore).
Il mattino seguente estraete l’impasto dal frigo, sgonfiatelo dai gas di lievitazione e spezzatelo in palline di circa 45-50 grammi.
Dategli una forma sferica regolare in modo che la superficie della palline sia ben tesa.
Disponetele su una placca coperta con carta da forno. Riponete in un posto riparato da correnti d’aria e lasciate riposare fino a quando le palline avranno visibilmente raddoppiato il loro volume.
Scaldate il forno e 180-200°C, spennellate le brioche con un uovo sbattuto (oppure con solo latte) e cospargete con zucchero semolato. Mettete in forno e lasciate cuocere per circa 12-15 minuti fino a leggera doratura.

Brioche rustiche con grano saraceno

Le brioche rustiche la giusta carica per iniziare la giornata

Variante.
Per una preparazione ancor più golosa, sostituite l’uva passa con delle gocce di cioccolato fondente.

 


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2 Comments

  1. sandra 29 febbraio 2016 at 4:33 pm - Reply

    Belle e sicuramente buonissime !!!!

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