Fette biscottate bicolori con lievito naturale


Le fette biscottate bicolori preparate con lievito naturale sono il modo migliore per iniziare al meglio la giornata. Scoprite i consigli per ottenere delle fette biscottate friabili e gustosissime. Inoltre con l’uso del doppio impasto (uno chiaro e uno scuro) è possibile creare la spirale al centro che rende le fette biscottate ancor più interessanti e carine
La ricetta originale delle fette biscottate bicolore l’ho trovata in un famoso forum. Io ho apportato qualche piccola modifica sia nelle dosi che nei tempi di lievitazione (ma questo dipende dalle temperature e dalla forza del lievito naturale utilizzato).
Fette biscottate bicolori, ricetta lievitati

Fette biscottate bicolori preparate con solo lievito naturale.

Sono previsti due fasi di riposo: nella prima fase si fa riposare l’intera massa, per un tempo variabile. Nella ricetta originale si consiglia un riposo molto lungo, orientativamente per tutta la notte. Nel post si fa notare che in questa fase non ci deve essere notevole aumento di volume. Personalmente, lavorando con il mio lievito e con temperature di circa 20°C, ho lasciato riposare l’impasto per due ore. Dopo di ché si procede alla seconda fase dove l’impasto, messo in forma, dovrà raddoppiare il suo volume.

Ingredienti per le fette biscottate bicolori.

Dosi per circa 1 kg di impasto (ideali per due stampi da plum cake da 1/2 lt).

  • 605 grammi di farina manitoba (più 25 grammi da aggiungere all’impasto d’orzo);
  • 100 grammi di pasta madre rinfrescata tre-quattro ore prima;
  • 140 grammi di acqua;
  • 160 grammi di latte;
  • 90 grammi di zucchero semolato;
  • 1 cucchiaino di miele;
  • 36 grammi di olio extravergine d’oliva;
  • 5 grammi di sale;
  • 4 cucchiaini di orzo solubile sciolto in 25-30 ml d’acqua.

Preparazione dell’impasto per le fette biscottate bicolori.

Sciogliete lo zucchero nel latte caldo che utilizzerete per impastare e lasciate intiepidire.
Setacciate la farina e unite la pasta madre, iniziate ad impastare aggiungendo l’acqua (in primavera, la temperatura del liquido deve essere circa sui venti gradi, in inverno è meglio scaldarla un poco), e successivamente incorporate il latte in cui è stato sciolto lo zucchero, unite poi uno per volta i restanti ingredienti e cioè: il miele, il sale ed infine l’olio, impastando dopo ogni aggiunta. Fermatevi quando ancora l’impasto non è ultimato e prendete circa un 300 grammi di composto e unite a quest’ultimo l’orzo sciolto nell’acqua, amalgamate bene e aggiungete 25 grammi di farina necessari per riportarlo il composto alla giusta consistenza. Finite di impastare bene anche l’impasto bianco e disponete entrambi i prodotti in due ciotole distinte coperte con pellicola e lasciate riposare dalle due alle quattro ore.

Formatura e lievitazione.

Componete i filoncini che dovranno lievitare negli stampi in cui avverrà la cottura.
Riprendete quindi i due impasti e stendeteli con il mattarello dandogli una forma rettangolare con una lunghezza circa il doppio della lunghezza degli stampi.
Inumidite un poco l’impasto bianco e sovrapponete l’impasto all’orzo in modo da fare aderire bene le due parti.
Rotolate su se stesso il rettangolo ottenuto, partendo dal lato più lungo e facendo aderire bene le superfici che entrano in contatto, in modo da non lasciare spazi vuoti tra di esse. Dividete il filoncino in due parti ad una lunghezza pressoché pari a quella degli stampi (precedentemente imburrati) e disponiamoli al loro interno.
Lasciate lievitare fino a che il loro volume abbia raggiunto il bordo degli stampi.

Cottura.

Quando avranno raggiunto il giusto livello di lievitazione (potrebbero volerci diverse ore) cuocete in forno a 160-180°C, per circa 45-50 minuti.
Io ho usato il forno statico a 160 gradi nel ripiano più basso e ho cotto per 45 minuti.
Dopo la cottura sfornate i filoncini e lasciateli riposare per almeno 8-10 ore prima di affettarli. Il riposo è importante perchè il “pane” si raffredderà e anche la sua mollica acquisirà maggiore compattezza facilitando così il taglio delle fette.

Tostatura.

Con un coltello seghettato tagliate delle fette dello spessore di circa 7-8 mm. Cercate di tagliarle il più regolari possibili in modo da avere poi una tostatura uniforme.
Disponete le fette su una griglia e fate tostare a 180°C per circa 15 minuti su entrambi i lati, finché non saranno leggermente dorate.
Se le fette risultano ben dorate ma ancora morbide al tocco (soprattutto verso l’interno), potete disporle su una teglia e lasciarle dentro il forno acceso a 100°C per circa 15-20 minuti.

Fette biscottate bicolori, prima colazione

Fette biscottate bicolori con lievito naturale ideali per la colazione


By | 2017-06-12T19:48:15+00:00 aprile 29th, 2012|Categories: Lievitati Dolci, Pane e Lievitati|Tags: , , , |5 Comments

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5 Comments

  1. L'acqua che bolle fa blog blog 23 maggio 2011 at 7:40 am - Reply

    Ciao Cristina,
    queste fette biscottate sono M E R A V I G L I O S E !
    Mi piacerebbe provare la ricetta e fermarmi alla prima cottura senza “biscottare”. E’ buono il pane bicolore?
    Marzia

  2. Cristina 23 maggio 2011 at 1:30 pm - Reply

    Ciao Marzia
    il pane è buono,rimane soffice e leggero.Però, secondo me, da il meglio di se dopo la tostatura!
    Ciao ciao
    Cristi

  3. Pentole di cristallo 11 settembre 2011 at 2:41 pm - Reply

    Eh queste???ma sei specializzata!!!Stupende..io ho avuto non un bel rapporto con lievito madre, troppo pigra per accudirlo, quindi dici che se le provo a fare con il lievito di birra cambia qls??Provaci il burro fatto dalla panna sopra e vedi che bontà…

  4. Caterina 25 novembre 2015 at 9:19 am - Reply

    Bellissime Complimenti!!!! proverò a farle

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